Cronaca di una giornata fotografica

Cronaca di una giornata fotografica: la prima domenica di luglio 2017, con l’aiuto di un’assistente, ho accompagnato quattro fotografi dilettanti in una giornata di montagna e fotografia.
La nostra meta é stata Prato del Rio, una bella borgata sopra Condove, in val di Susa (TO).
panorama
Tutti i partecipanti avevano preso lezioni base di fotografia con me nelle settimane precedenti, e li ritenevo pronti a mettere in pratica ció che avevano appreso.
Abbiamo lasciato le auto poco sopra la borgata e abbiamo camminato un paio di ore sulla strada sterrata che da Prato del Rio (1400 mt) conduce al Collombardo (1888 mt), famoso colle che collega val di Susa e valle di Viú.
Siamo quindi tornati in borgata, ospiti dell’Associazione Prato del Rio cavalli, che ci ha gentilmente concesso di entrare nel paddock dei suoi cavalli e fotografarli mentre interagivano con Alessia, studentessa dell’approccio cognitivo- zooantropologico.

camminata fotografica
Lungo il percorso, gli allievi hanno lavorato su ritratto animato e panorama, e alla fine, ho chiesto loro di raccontare una storia tramite la fotografia, scegliendo un argomento individuale da interpretare liberamente.

La giornata é stata piacevole, con un clima soleggiato e fresco e una bella compagnia.

Quelli che seguono sono alcuni scatti dei miei allievi di quella giornata (Tiziana, Sigfrido, Luana, Carola)
Sono orgoglioso di cio che hanno fatto, bravi ragazzi, alla prossima!

piluritrattosacra san michelecamminata
DSC_0165albero
profilo
interazione uomo cavallo

COSA VUOL DIRE FOTOGRAFARE ANIMALI SELVATICI?

Vi siete mai chiesti cosa voglia dire far foto naturalistiche?

cervi in cammino

Per me vuol dire tante cose: vuol dire spesso alzarsi all’alba, zaino in spalla e camminare, solo o con poche persone fidate.

Vuol dire uscire col sole, ma anche con la pioggia, la neve o la nebbia. Col freddo o col caldo.
Vuol dire imboccare sentieri, ma anche percorsi non segnati. Vuol dire restare in silenzio, a lungo, solo coi miei pensieri e col fiato, che scandisce ogni passo.

Vuol dire individuare un branco, o piccoli gruppi, muoversi silenziosamente, lentamente, nascosto, o magari carponi.
Vuol dire fermarsi a osservare, prima di scattare. Godersi il momento, e se é il caso, impostare la macchina e fare clic.

massimiliano pons fotografa cervi

Ma sempre in silenzio, quasi trattenendo il fiato.
Significa anche, certe volte, camminare ore e ore senza incontrare niente.

Perché la natura e cosí, un po’ beffarda, un po’ amica.
Ma ogni volta regala emozioni e vale sempre la pena.

 

[nella foto di testata,  un numeroso branco di cervi transita ai piedi del monte Pelvo, Fenestrelle (TO);
nella seconda foto, Massimiliano Pons ritrae un branco di cervi sopra Pequerel (Fenestrelle, val Chisone, Torino) con obiettivo Sigma 150- 600 mm S]