COSA VUOL DIRE FOTOGRAFARE ANIMALI SELVATICI?

Vi siete mai chiesti cosa voglia dire far foto naturalistiche?

cervi in cammino

Per me vuol dire tante cose: vuol dire spesso alzarsi all’alba, zaino in spalla e camminare, solo o con poche persone fidate.

Vuol dire uscire col sole, ma anche con la pioggia, la neve o la nebbia. Col freddo o col caldo.
Vuol dire imboccare sentieri, ma anche percorsi non segnati. Vuol dire restare in silenzio, a lungo, solo coi miei pensieri e col fiato, che scandisce ogni passo.

Vuol dire individuare un branco, o piccoli gruppi, muoversi silenziosamente, lentamente, nascosto, o magari carponi.
Vuol dire fermarsi a osservare, prima di scattare. Godersi il momento, e se é il caso, impostare la macchina e fare clic.

massimiliano pons fotografa cervi

Ma sempre in silenzio, quasi trattenendo il fiato.
Significa anche, certe volte, camminare ore e ore senza incontrare niente.

Perché la natura e cosí, un po’ beffarda, un po’ amica.
Ma ogni volta regala emozioni e vale sempre la pena.

 

[nella foto di testata,  un numeroso branco di cervi transita ai piedi del monte Pelvo, Fenestrelle (TO);
nella seconda foto, Massimiliano Pons ritrae un branco di cervi sopra Pequerel (Fenestrelle, val Chisone, Torino) con obiettivo Sigma 150- 600 mm S]